Carlo Importuna

  • Il Natale di Ser Nulla

    Natale Camminavo per la stradaE i balconi erano in festaLuci e stelle a intermittenzaed ogni sorta di speranza A vederla da lontanouna fila illuminatarischiarava, per davvero,E non solo la mia strada Solo un quadro non tornavaE non so se disturbavail mio cuore poco avvezzoo la mente disperata Un terrazzo era spentoNiente luci, niente stelleNiente palle…

  • Il mare

    Il mare Seduto stretto sul sedile posterioreguardo attraverso le teste dei miei.La strada è dritta.Di lato solo campi e bufale al pascolo.Le bestie si muovono meste.Statue nere persenel giallo ocra dell’erba ondeggiante Il mio sguardo è fissoIl nastro scorre pianoil silenzio è una lunga attesa Anche i miei fratelli attendono,immobili.Tranquilli affrontiamo la salitaL’ultima. L’auto rallenta,…

  • Una pietra

    Una piccola pietra nera sedeva placida sul ciglio di un grosso masso.   Ogni mattina, i raggi del sole, facendo capolino tra le nuvole ancora assonnate, la ricoprivano, asciugando le gocce di brina che ne rivestivano la superficie come un pigiama.  Nelle ore più calde, il vento, soffiando piano, spazzava via la polvere che si era…

  • Una testa abbandonata sul tetto di una casa

    Una testa abbandonata sul tetto di una casa osserva, silenziosa, il teatro del mondo.Questa poesia, sospesa tra ironia e malinconia, racconta di una mente solitaria che riflette da lontano, senza mai partecipare davvero.Attraverso immagini surreali e un tono a tratti giocoso, si delinea il ritratto di una coscienza che guarda la vita come una parata:…

  • Un futuro senza inganno

    Un futuro senza inganno A volte la memoria si confonde con il desiderio, e il cuore chiede soltanto una tregua: un rifugio dove riposare, lontano dall’inverno dell’anima. Senza senso se ci pensoDi un sentire fermo e stancoSerro i denti del dissensoSe son schiavo del tormento Senza voglia di sognareMi ricordo qual bel tempoChe scorreva con…

  • Sonata di un anima sola

    Sonata di un anima sola Sonata di un anima solapoggiata appena tra un cappello ed un lampioneuna frangia e un mozziconeuna rosa e un tulipanoun ombrello ed un bastone.Caduta in terra per chissà quale ragioneo abbandonata alle bugie di un mascalzone.Imprigionata tra petali di spinecorse travalicando il suo destino e le sue peneeppure non si…

  • Il viaggio

    Racconti intensi e poetici. “Le storie qui raccolte nascono dall’immaginazione. Possono riflettere emozioni reali, ma non rappresentano episodi autobiografici.“ Guardo avanti. L’autista, un ragazzo biondo dai tratti nordici, carnagione bianco latte e occhi chiari, ha un’aria pulita, quasi fosse appena uscito da una scatola di saponette profumate. Controlla la strada con attenzione. Di fianco a…

  • La sorgente dell’inizio

    Un viaggio mitico e simbolico, tra frammenti di memoria e interrogativi senza risposta. “La sorgente dell’inizio” è un racconto breve poetico che scorre come un fiume interiore, verso quel punto misterioso dove tutto ha origine e forse anche fine. Una riflessione lirica sul senso dell’esistere, oltre la volontà, oltre la ragione. La sua anima rincorse…

  • Zamira

    Zamira Tempo di lettura: 3 minuti Avrebbe voluto alzarsi e correre il più velocemente possibile… se solo avesse potuto.Ma le gambe restavano come piantate in un secchio di cemento: rigide e ostinate, come un traliccio dell’alta tensione inchiodato al suolo.Di tanto in tanto qualcuno passava e lo vedeva, e allora gli pareva di essere vivo.Se…

  • Se i gatti perdessero la coda

    Quando una coda può cambiare il senso delle cose. Tempo di lettura: 2 minuti Se i gatti perdessero la coda, dovremmo accettare l’idea che all’uomo possa crescere. Dovremmo allora decidere se mostrarla o nasconderla.All’inizio, i più la nasconderebbero: il senso del pudore è molto alto nella creatura umana. E fin tanto che è piccola sarebbe…