Storie

  • La Befana

    Ho sempre creduto nell’esistenza della Befana; a quella di Babbo Natale, no. Ai miei tempi, intendo quelli della mia infanzia, il Natale si rifletteva nel mistero del presepe: una costruzione di cartone e carta, colorata di marrone e verde e ricoperta di muschio e legnetti, a formare montagne e grotte. C’era la bottega del macellaio,…

  • Il Drago

    Aspettai in riva al mare che il temporale si placasse, immergendo di tanto in tanto il piede nell’acqua gelida. A lungo sperai che le onde smettessero di strepitare, giungendo infine, ammansite, ad accarezzare le mie membra rattrappite dal lungo dolore.Per secoli avevo vagato, peregrinando per terre arse dal sole, boschi oscuri ritagliati come origami da…

  • Il mare

    Il mare Seduto stretto sul sedile posterioreguardo attraverso le teste dei miei.La strada è dritta.Di lato solo campi e bufale al pascolo.Le bestie si muovono meste.Statue nere persenel giallo ocra dell’erba ondeggiante Il mio sguardo è fissoIl nastro scorre pianoil silenzio è una lunga attesa Anche i miei fratelli attendono,immobili.Tranquilli affrontiamo la salitaL’ultima. L’auto rallenta,…

  • Una pietra

    Una piccola pietra nera sedeva placida sul ciglio di un grosso masso.   Ogni mattina, i raggi del sole, facendo capolino tra le nuvole ancora assonnate, la ricoprivano, asciugando le gocce di brina che ne rivestivano la superficie come un pigiama.  Nelle ore più calde, il vento, soffiando piano, spazzava via la polvere che si era…

  • Il viaggio

    Racconti intensi e poetici. “Le storie qui raccolte nascono dall’immaginazione. Possono riflettere emozioni reali, ma non rappresentano episodi autobiografici.“ Guardo avanti. L’autista, un ragazzo biondo dai tratti nordici, carnagione bianco latte e occhi chiari, ha un’aria pulita, quasi fosse appena uscito da una scatola di saponette profumate. Controlla la strada con attenzione. Di fianco a…

  • Zamira

    Zamira Tempo di lettura: 3 minuti Avrebbe voluto alzarsi e correre il più velocemente possibile… se solo avesse potuto.Ma le gambe restavano come piantate in un secchio di cemento: rigide e ostinate, come un traliccio dell’alta tensione inchiodato al suolo.Di tanto in tanto qualcuno passava e lo vedeva, e allora gli pareva di essere vivo.Se…

  • Se i gatti perdessero la coda

    Quando una coda può cambiare il senso delle cose. Tempo di lettura: 2 minuti Se i gatti perdessero la coda, dovremmo accettare l’idea che all’uomo possa crescere. Dovremmo allora decidere se mostrarla o nasconderla.All’inizio, i più la nasconderebbero: il senso del pudore è molto alto nella creatura umana. E fin tanto che è piccola sarebbe…

  • Sei mai rimasto solo?

    Suoni dimenticati e vite invisibili. Tempo di lettura: 2 minuti Vi è mai capitato di restare completamente soli?E per soli intendo per davvero.In casa, senza telefono, computer, televisione.Neanche i vecchi sono mai completamente soli.Ad esempio: siete mai entrati nella casa di un’anziana signora?Te ne accorgi appena varchi la soglia.Sì, perché anche se non la vedi,…