La realtà tradotta in immagini, perde la propria consistenza oggettuale, dato che non essendo essa sostanza ma rappresentazione, acquisisce elementi che non appartengono più all’oggetto ma al soggetto, non più al reale ma all’irreale,…
Tre frammenti di Carlo Importuna, tra nebbia, memoria e desiderio. Nebbia e fiori Cominciò a scrivere, ma la mente si perse nel vuoto. Nero. Forse avrebbe dovuto alzarsi e fuggire? Non lo sapeva, ma…
Ho sempre creduto nell’esistenza della Befana; a quella di Babbo Natale, no. Ai miei tempi, intendo quelli della mia infanzia, il Natale si rifletteva nell’immagine del presepe: una costruzione di cartone e carta, colorata…
Natale Camminavo per la strada E i balconi erano in festa Luci e stelle a intermittenza ed ogni sorta di speranza A vederla da lontano una fila illuminata rischiarava, per davvero, E non solo…
Aspettai in riva al mare che il temporale si placasse, immergendo di tanto in tanto il piede nell’acqua gelida. A lungo sperai che le onde smettessero di strepitare, giungendo infine, ammansite, ad accarezzare le…
Una piccola pietra nera sedeva placida sul ciglio di un grosso masso. Ogni mattina, i raggi del sole, facendo capolino tra le nuvole ancora assonnate, la ricoprivano, asciugando le gocce di brina che ne…
Una testa abbandonata sul tetto di una casa osserva, silenziosa, il teatro del mondo. Questa poesia, sospesa tra ironia e malinconia, racconta di una mente solitaria che riflette da lontano, senza mai partecipare davvero.…