Mese: Dicembre 2025

  • Il Natale di Ser Nulla

    Natale Camminavo per la stradaE i balconi erano in festaLuci e stelle a intermittenzaed ogni sorta di speranza A vederla da lontanouna fila illuminatarischiarava, per davvero,E non solo la mia strada Solo un quadro non tornavaE non so se disturbavail mio cuore poco avvezzoo la mente disperata Un terrazzo era spentoNiente luci, niente stelleNiente palle…

  • Il Drago

    Aspettai in riva al mare che il temporale si placasse, immergendo di tanto in tanto il piede nell’acqua gelida. A lungo sperai che le onde smettessero di strepitare, giungendo infine, ammansite, ad accarezzare le mie membra rattrappite dal lungo dolore.Per secoli avevo vagato, peregrinando per terre arse dal sole, boschi oscuri ritagliati come origami da…

  • L’apparente inganno del tempo

    Tempo Apparente inganno del tempo che scorrecuratore involontario del fluente plasma universale.Contenitore inconsapevole delle angosce dell’essere,inutile guazzabuglio di sensi morentidelusi dal peregrinare dell’anima.Impercettibile lacrima dispersa dal big bangriversata nelle membra di ominidi incontinenticostretti dall’ansia dei secondia declinare l’unità all’infinito;al di fuori dello spazio e del tempo.Senza tregua. © 2025 Carlo Importuna — Tutti i diritti…

  • Il mare

    Il mare Seduto stretto sul sedile posterioreguardo attraverso le teste dei miei.La strada è dritta.Di lato solo campi e bufale al pascolo.Le bestie si muovono meste.Statue nere persenel giallo ocra dell’erba ondeggiante Il mio sguardo è fissoIl nastro scorre pianoil silenzio è una lunga attesa Anche i miei fratelli attendono,immobili.Tranquilli affrontiamo la salitaL’ultima. L’auto rallenta,…