Natale
Camminavo per la strada
E i balconi erano in festa
Luci e stelle a intermittenza
ed ogni sorta di speranza
A vederla da lontano
una fila illuminata
rischiarava, per davvero,
E non solo la mia strada
Solo un quadro non tornava
E non so se disturbava
il mio cuore poco avvezzo
o la mente disperata
Un terrazzo era spento
Niente luci, niente stelle
Niente palle colorate
Una rete fitta fitta
richiudeva quell’anfratto
E dentro il buio, come pece,
Colorava la parete
Ogni stella era scomparsa
Ingoiata da Ser Nulla
Che in silenzio era rimasto
A godere del suo lutto
E non so se dileggiava
Quell’assenza di speranza
O se invece richiamava
A gran voce quel misfatto.
Passo oltre e non mi fermo
La mia strada è bella e allegra
Le lucine son carine
E’ Natale e son contento.
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